Il tuo testo sembra scritto dall’AI?

Incolla la bozza: ti diamo il punteggio e ti mostriamo quali passaggi rendere più naturali

99,8% sul nostro set di benchmark
Rilevatore AI
Ottimo

Voto 4,8/5 su oltre 12.000 recensioni

Confrontato con

Usato da chi scrive in tutto il mondo

L’AI riformulata sa ancora di AI

Ti sarà capitato di aprire un’email palesemente AI: frasi tutte della stessa lunghezza, un “cruciale” alla seconda riga. L’hai capito subito e non hai fiatato. Chi ti legge farà lo stesso.

71%
delle bozze AI riformulate a mano sa ancora di AI per chi le legge a freddo
86%
delle bozze rimandate al chatbot per renderle “più umane” sa ancora di AI
93%
delle frasi esce da un umanizzatore a sinonimi identica per lunghezza e forma

A te la bozza sembra a posto. Ma non è scritta per te.

Report smart

Scopri cosa stona prima che lo legga qualcun altro

Sotto il punteggio vedi quale schema l’ha fatto salire, come riscrivere la frase e come suona una volta resa più naturale.

Bozza segnalata80% AI

Network Rail ha condotto una verifica del ponte dopo l’incidente, mentre i treni venivano temporaneamente sostituiti da bus fino alla ripresa del normale servizio.

Riscritto94% umano

Dopo l’incidente, Network Rail ha controllato se il ponte avesse danni. Per parte della mattina al posto dei treni c’erano i bus, ma ora si viaggia di nuovo.

Segnali chiave
Ritmo delle frasiFrasi fatteRiscrittura prontaRicontrollo

Il memo per il lancio si legge bene, ma diverse frasi hanno lo stesso ritmo patinato.

Ogni frase apre con un’affermazione ampia e poi la sostiene con argomenti generici.

L’idea centrale è forte e gli esempi sono abbastanza concreti da tenere.

Una riscrittura veloce toglierebbe alla bozza l’aria da template.

80%

Generato dall’AI

Confrontato con i principali rilevatori AI

4 ad alto rischio2 miste3 umaneRiscrittura pronta

Basta tirare a indovinare quali righe sembrano AI. ClearScript evidenzia proprio le frasi che chiedono un tocco umano, così correggi, umanizzi e pubblichi con molta più sicurezza.

Come capire se un testo è AI

Tre mosse, meno di 30 secondi

1

Incolla il testo

Fino a 10.000 parole per scansione, direttamente nell’editor. Il risultato è una stima della probabilità AI, non una sentenza su chi l’ha scritto.

2

Avvia la scansione

Clicca su Rileva AI e in pochi secondi hai i risultati. ClearScript riconosce i tratti tipici di ChatGPT, GPT-5, Claude, Gemini, DeepSeek e non solo.

3

Leggi il report e sistema le frasi segnalate

Scorri i risultati frase per frase, riscrivi i passaggi evidenziati con l’umanizzatore AI e rifai la scansione prima di inviare. Ovunque vada il testo, rispetta le regole di chi lo riceve sull’uso dell’AI e dichiaralo se richiesto.

Chi scrive, chi rivede, chi pubblica

Più del punteggio, conta sapere cosa sistemare

Ricercatori

Controlla la bozza prima che esca dal tuo portatile

Scopri quali righe suonano troppo perfette e riscrivile senza toccare il ragionamento

  • Segnali AI evidenziati frase per frase
  • Riscrivi le righe segnalate con la tua voce
  • Citazioni, affermazioni e struttura intatte

Docenti

Valuta con il contesto, non con un numero secco

Usa il report per individuare schemi, confrontare le frasi e capire cosa merita un’occhiata in più

  • Punteggio del documento e indizi frase per frase
  • Contesto per testi formali e rivisti
  • Un segnale da valutare, non un verdetto

Creator

Basta testi fatti con lo stampino

Articoli, email, script e bozze per i clienti: un solo controllo prima che escano

  • Scova il ritmo AI generico prima di pubblicare
  • Riscrivi in un attimo le parti legnose
  • Il messaggio resta, l’effetto template sparisce

Cosa vuol dire il tuo punteggio

Ogni scansione ti dà un punteggio da 0 a 100 per il documento e uno per ogni frase. Il numero del documento è la media dei punteggi delle frasi, ponderata sulla loro lunghezza, e il report raggruppa le cinque etichette in tre colori, così anche una bozza lunga si legge in un attimo. Qui sotto trovi le soglie esatte, che la maggior parte dei rilevatori si tiene per sé.

  1. Umano

    0-24

    Sembra scritto da una persona. Le frasi cambiano lunghezza, le parole non sono le più scontate e il ragionamento ogni tanto divaga, come succede quando si pensa davvero.

  2. Probabilmente umano

    25-39

    Per lo più la tua voce, con qualche passaggio un po’ troppo in ordine. Capita spesso ai testi riletti tre volte: hai fatto bene a rileggerli, peccato che il punteggio ne risenta.

  3. Incerto

    40-67

    Il modello non si sbilancia. In questa fascia finiscono testi brevi, scrittura tecnica e bozze molto rimaneggiate, ma anche testi davvero misti, in parte umani e in parte AI. Ed è qui che la vista per frase fa la differenza.

  4. Probabilmente AI

    68-77

    Abbastanza indizi da meritare un’occhiata. Di solito è testo generato che qualcuno ha già ritoccato a mano, oppure scrittura umana che si è adagiata su una formula.

  5. AI

    78-100

    Un segnale forte e costante in tutto il documento. Qui finisce quasi sempre l’output grezzo che nessuno ha ritoccato. Ti dice che il testo ha gli schemi tipici della scrittura automatica, non chi l’ha digitato, e la soglia si sposta un po’ a ogni nostra ricalibrazione.

Il 99,8% è il risultato di ClearScript sul nostro set di benchmark, con queste fasce e questo modello. Ogni rilevatore usa il suo, per questo lo stesso paragrafo può dare numeri diversi su strumenti diversi. Il punteggio ti dice che la bozza va ritoccata. La vista per frase ti dice dove.

L’hai scritto tu ma risulta AI? Ecco cosa fare

Anche un testo onesto può far scattare l’allarme, e quando sai cosa cercare, le cause sono sempre le solite. Trova la tua qui sotto, poi apri la vista per frase e ammorbidisci le righe che pesano sul punteggio.

Scrivi in una seconda lingua

Quando scrivi in una lingua che hai imparato, vai sul sicuro: lessico prudente, grammatica pulita, frasi di lunghezza regolare, perché è ciò che ti hanno insegnato e che sai verificare da te. I rilevatori leggono quella regolarità come un segnale da macchina. È il motivo più comune per cui un testo onesto viene segnalato, ed è un’ingiustizia bella e buona.

L’hai limato fino a togliergli l’anima

Correttori grammaticali, controlli di stile e la quarta rilettura spingono tutti la bozza verso la stessa media ordinata. Più passaggi subisce, più sembra scrittura ottimizzata: proprio quello che un modello sforna al primo colpo.

Il formato è rigido

Relazioni di laboratorio, revisioni della letteratura, sintesi giuridiche e abstract strutturati seguono di proposito uno schema fisso. Un modello che scrive nello stesso genere riproduce quello schema: la somiglianza è reale e non puoi eliminarla senza stravolgere il formato che ti è stato richiesto.

Il testo è breve

Sotto le duecento parole circa c’è poca variazione da analizzare. Le frasi con meno di otto parole ricevono di proposito un punteggio intorno a metà scala, con bassa affidabilità: per questo un paragrafo breve può cambiare da una scansione all’altra anche se il testo resta identico.

L’argomento è tecnico

I modi per descrivere una titolazione, un endpoint REST o una massima giurisprudenziale sono quelli che sono. Se la formulazione giusta è quasi obbligata, tutti scrivono allo stesso modo, modelli compresi.

Dei falsi positivi, nel settore, nessuno ama parlare. Nessun rilevatore ne è immune, nemmeno il nostro: proprio per questo misuriamo i nostri e pubblichiamo il dato.

Benchmark ClearScript su oltre 130.000 testi: precisione del 99,8% e meno dello 0,2% di testi umani scambiati per AI.

Se capita a te, parti dalla vista per frase invece di prendertela con il numero in alto. Trova le frasi che fanno salire il punteggio, rendi più sciolte quelle che sembrano preconfezionate e conserva bozze e appunti: la tua cronologia di scrittura convince una persona molto prima di una controprova fatta con un altro strumento.

Hai frasi segnalate da sistemare? Riscrivile con l’umanizzatore AI.

Un unico spazio per testi a regola d’arte

Rileva gli schemi AI, riscrivi le frasi legnose, umanizza le parti grezze e sistema la grammatica prima di pubblicare o inviare. È pensato per bozze già passate da uno strumento di riscrittura o da un correttore, non solo per testi appena sfornati da un modello.

Scova cosa tradisce la tua bozza

Vedi una per una le righe dal ritmo robotico e riscrivile senza cambiarne il senso

Incluso

Riscrivi con la tua voce

Ripulisci i passaggi legnosi, alleggerisci le frasi troppo dense e ritrova il tuo tono

Incluso

Riscrittura asciutta, stesso senso

Trasforma le frasi goffe in righe più pulite, senza perdere per strada quello che vuoi dire

Incluso

Sistema grammatica e scorrevolezza

Correggi grammatica, punteggiatura, frasi goffe e ritmo AI troppo patinato in un’ultima revisione

Incluso

Rilevatore AI o antiplagio?

Spesso si usano come sinonimi, ma rispondono a domande diverse. E da questa confusione nasce un sacco di panico inutile.

La domanda che pone

Rilevatore AI

Questo testo ha le abitudini statistiche di un modello linguistico?

Antiplagio

Questo testo esiste già da qualche altra parte?

Con cosa lo confronta

Rilevatore AI

Un modello di come si comporta il testo generato da una macchina. Nessun documento da confrontare, perché una fonte non c’è.

Antiplagio

Un indice di pagine pubblicate, riviste e altri documenti indicizzati, confrontati passaggio per passaggio.

Cosa dimostra

Rilevatore AI

Una probabilità. Ti dice che il testo suona in un certo modo, e finisce lì.

Antiplagio

Una corrispondenza che puoi aprire e verificare con i tuoi occhi. La fonte o c’è o non c’è.

Quando ti serve

Rilevatore AI

Prima di inviare una bozza scritta con l’aiuto dell’AI, per scovare le parti che sembrano generate e sistemarle tu.

Antiplagio

Quando vuoi la certezza che ogni citazione sia attribuita e nessun paragrafo copiato.

Dove sta ClearScript

Rilevatore AI

Un punteggio per il documento, uno per ogni frase e, quando un passaggio va reso più naturale, la riscrittura nello stesso spazio di lavoro.

Antiplagio

ClearScript non fa controlli antiplagio, e nessun rilevatore AI ne sostituisce uno. In ogni caso, cita bene le tue fonti.

Vuoi dare una ripulita al testo? Passalo al correttore grammaticale.

Cos’è un rilevatore AI?

Un rilevatore AI è uno strumento che analizza un testo e stima la probabilità che l’abbia prodotto un modello linguistico: restituisce un punteggio di probabilità, non una prova di chi l’ha scritto.

  • Nessun documento tiene traccia della provenienza delle sue parole, quindi un rilevatore ha a disposizione solo la scrittura: ritmo, scelta delle parole, struttura, varietà delle frasi.
  • Essendo una probabilità, può sbagliare in entrambe le direzioni: un testo umano curato a volte prende un punteggio alto, e un testo AI molto rimaneggiato uno basso.
  • ClearScript dà un punteggio a ogni singola frase, oltre che al documento, così vedi quali righe fanno salire il numero.

Nove lingue, italiano compreso

Non devi dire al rilevatore in che lingua è il testo che hai incollato. Lo legge, riconosce la lingua e lo valuta in base a come scrive una macchina in quella lingua, senza tradurre nulla prima. Conta più di quanto sembri, perché un modello si tradisce in modo diverso a seconda della lingua in cui scrive. Fuori dall’inglese, i segnali tipici sono i calchi, cioè strutture inglesi trasportate parola per parola, un registro più formale di quello che sceglierebbe un madrelingua e frasi perfettamente corrette che però sanno di tradotto dall’inglese.

ClearScript è disponibile in dieci versioni per nove lingue: italiano, inglese, spagnolo, francese, tedesco, polacco, russo, indonesiano e portoghese, sia brasiliano sia europeo. Vale per l’interfaccia, il report e gli strumenti di riscrittura, così non ti ritrovi mai a leggere un risultato in una lingua su una bozza scritta in un’altra.

Un’avvertenza, in tutta onestà. L’inglese è la lingua su cui tutti i rilevatori di questa categoria hanno più dati alle spalle, il nostro compreso, quindi i punteggi in inglese sono i più stabili. Il segnale regge anche nelle altre otto lingue, ma se un risultato non in inglese è al limite, lavora sulle frasi evidenziate più che sul numero in alto, poi rifai la scansione dopo aver reso più sciolte le righe segnalate.

Fatti aiutare dall’AI senza perdere la tua voce

ClearScript ti aiuta a scrivere testi più chiari, più originali e più naturali, e a dimostrare senza fatica che il lavoro è tuo. Mentre scrivi, conserva ogni traccia: la cronologia delle versioni in Google Docs o Word, gli appunti, la scaletta, la brutta copia, le fonti che hai aperto davvero. Queste tracce chiudono la questione molto prima del punteggio di qualsiasi strumento, il nostro compreso. Segui le regole sull’AI di chi ti legge, dichiara l’aiuto dell’AI quando te lo chiedono, conserva le tracce e non avrai nulla da giustificare.

Ottimo

Arrivano per il punteggio, restano per la riscrittura

Vedi le righe a rischio, sistemi il ritmo, esci con una bozza più pulita

Voto 4,8/5 su oltre 12.000 recensioniProve per ogni fraseRevisione finale
5/5

“mi ha sistemato la bozza in 2 minuti”

@maya_s
4,5/5

“Pensavo abbassasse solo il punteggio, invece la bozza è diventata più chiara.”

@jakeT
5/5

“ormai ci passo ogni bozza. veloce e senza storie”

Carlos M
4/5

“La vista per frase è molto più utile di un punteggio che fa paura.”

Wei C
4,5/5

“Utilissimo per ripulire bozze lunghe di ChatGPT senza cambiare il senso.”

@priya_k
5/5

“4 stelle perché rileggo comunque tutto, ma mi fa risparmiare un sacco di tempo.”

Dana P

Domande sul rilevatore AI

Il rilevatore AI è a pagamento?

Per la scansione no. Puoi fare un controllo da questa pagina senza inserire la carta: ti chiediamo solo l’email per aprire il report completo. Si paga la riscrittura, perché ogni volta che premi il pulsante entrano in azione modelli pesanti.

Come fa ClearScript a rilevare l’AI?

La maggior parte dei rilevatori intercetta solo il testo AI grezzo. ClearScript legge tutta la bozza in tre passaggi. L’analisi dei segnali esamina lessico, ritmo delle frasi e ripetizioni strutturali in tutto il documento. Il controllo del contesto confronta ogni riga con quelle intorno, così un testo formale, molto rivisto o di chi non è madrelingua viene letto nel suo contesto e non isolato. Infine il report di affidabilità ti dà un punteggio per il documento, un punteggio e un’evidenziazione per ogni frase e un’indicazione chiara su cosa conviene riscrivere. È anche grazie a questo terzo passaggio che l’AI ritoccata viene a galla: le abitudini lasciate da uno strumento di riscrittura o da un correttore sono schemi anche loro.

Quali modelli AI riconosce ClearScript?

ChatGPT, GPT-5, Claude, Gemini, DeepSeek, Llama e perfino bozze AI ritoccate con strumenti di riscrittura o correttori grammaticali.

Cosa succede se il mio testo viene segnalato?

Vedi le frasi evidenziate e puoi umanizzarle senza uscire dallo spazio di lavoro.

Il rilevatore AI è sempre affidabile?

Nessun rilevatore è perfetto. Il punteggio è un segnale sul testo, non una sentenza su chi l’ha scritto.

I docenti possono usarlo?

Sì. Usa il report frase per frase come contesto per valutare, non come unica base per decidere.

Il mio testo resta privato?

Sì. Il testo viene elaborato per il risultato richiesto e non serve ad addestrare modelli AI pubblici.

ClearScript può prevedere il punteggio di un altro rilevatore?

No, e diffida di chi promette di farlo. ClearScript valuta la tua bozza con il proprio modello e ogni rilevatore ne usa uno diverso, quindi i numeri non coincidono da uno strumento all’altro. Usa le frasi evidenziate per migliorare il testo in sé: quel miglioramento regge davanti a qualsiasi lettore, umano o macchina.

Il mio testo risulta AI ma l’ho scritto io. Cosa faccio?

I rilevatori valutano schemi, non chi ha scritto il testo, e capita spesso che un testo umano prenda un punteggio alto. Le cause tipiche sono una scrittura formale, una bozza riletta e corretta mille volte e una lingua che hai imparato: la sezione sul perché anche i testi veri vengono segnalati le analizza una per una. Apri la vista per frase, trova le righe che portano il segnale e rendi più naturali quelle che suonano preconfezionate. E conserva bozze e appunti: la tua cronologia di scrittura è la prova più convincente che hai.

Condividete i miei risultati con qualcuno?

No. Punteggi e bozze restano nel tuo account. Non li condividiamo con nessuno, nemmeno con le persone per cui scrivi, e non li pubblichiamo.

ClearScript riconosce un testo AI parafrasato o riformulato?

Di solito sì. Il report ti dà una stima della composizione del testo in tre categorie: umano, scritto dall’AI e AI riscritta o umanizzata. Un testo generato e poi passato da uno strumento di riscrittura, infatti, conserva abitudini diverse sia dall’output grezzo sia da una bozza scritta di tuo pugno. Però meglio essere realisti sui limiti: più la riscrittura è profonda, più il segnale si indebolisce, e un passaggio che hai davvero ripensato, e non solo rimescolato, risulterà umano. Ed è giusto così.

Il rilevatore capisce se solo una parte del testo è AI?

È proprio a questo che serve la vista per frase. Ogni frase ha il suo punteggio, la sua etichetta e la sua evidenziazione, e il numero del documento è la loro media ponderata sulla lunghezza delle frasi, non un verdetto unico sull’intero file. Di solito una bozza mista ha l’andamento che ti aspetti: i paragrafi scritti da te restano bassi, le parti generate salgono in alto. Così sai dove vale la pena investire il tempo di revisione.

Perché ogni rilevatore AI dà un punteggio diverso?

Ogni rilevatore usa il proprio modello, addestrato sui propri dati, e traccia a modo suo il confine tra umano e AI: per questo la stessa bozza può ottenere punteggi diversi su strumenti diversi. ClearScript è stato confrontato con i principali rilevatori AI, ma è uno strumento indipendente, senza legami con nessuno di loro, quindi i suoi numeri non coincideranno con i loro. La parte utile è la vista per frase: ti mostra quali righe portano il segnale, qualunque cosa dica un altro strumento.

Quante parole servono perché il punteggio abbia senso?

Dagli qualche paragrafo. Intorno alle duecento parole il punteggio inizia a stabilizzarsi. Sotto quella soglia c’è troppo poca variazione da analizzare, le frasi con meno di otto parole hanno di proposito un punteggio a metà scala e bassa affidabilità, e lo stesso paragrafo breve può cambiare da una scansione all’altra senza che tu ne tocchi una virgola. Una scansione accetta fino a 10.000 parole, e un documento più lungo dà molto più materiale alla vista per frase.

Le scansioni consumano il mio saldo parole?

No. Il rilevamento non intacca il tuo saldo parole, quindi ricontrollare una bozza mentre ci lavori non ti costa nulla. Le parole le consumano gli strumenti che scrivono: umanizzazione, parafrasi e correzione grammaticale. Ogni scansione accetta fino a 10.000 parole.

Come posso dimostrare che il testo l’ho scritto io?

Conserva ogni traccia. La cronologia delle versioni in Google Docs o Word, gli appunti, la scaletta, la brutta copia, le fonti che hai aperto davvero. Tutto questo convince una persona molto più del punteggio di qualsiasi strumento, il nostro compreso. Se arriva una segnalazione, mostra come hai lavorato, non una controprova fatta con un altro rilevatore. E chiedere quale strumento ha prodotto quel numero, e quale tasso di falsi positivi dichiara, resta una domanda legittima.

Qual è il miglior rilevatore AI?

Non c’è una risposta unica, e chi ne indica uno di solito tira l’acqua al suo mulino. Valuta un rilevatore su tre cose: se pubblica il suo tasso di falsi positivi, se ti mostra le frasi dietro il punteggio invece di una percentuale secca e se ti dice chiaramente che il risultato è una probabilità. ClearScript pubblica le sue fasce e dà un punteggio a ogni frase proprio per questo.

Cosa vede un rilevatore nella tua bozza?

Fai la scansioneLa scansione non costa nulla e non tocca il saldo parole. Paghi solo per riscrivere le righe segnalate, e ogni piano ha tutti e 4 gli strumenti.